05 dicembre, 2016

The Great Battles of Historie Medievali: La battaglia di Grunwald

La battaglia di Grunwald o battaglia di Tunnenberg ebbe luogo il 15 luglio del 1410, fu combattuta nelle piane tra i villaggi di Grunwald (attuale Stebark) e Tannenberg (attuale Lodwigowo) al tempo nello Stato dell'Ordine Teutonico. Lo scontro armato fu combattuta da un alleanza polacco-lituana, coadiuvata da altri popoli di cui, ruteni, cechi e tatari, tutti sotto il comando del re di Polonia e granduca di Lituania, Ladislao II di Polonia; invece sull'altro fronte, vi era l'armata teutonica con molte unità provenienti dall'Europa occidentale comandati dal Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Ulrich Von Jungingen.

Miniatura raffigurante la Battaglia di Grunwald

L'esercito Polacco-Lituano si riunì forse a nord di Varsavia per poi mettersi in marcia verso la capitale teutonica a Marienburg nello Stato teutonico, ma l'Ordine religioso teutonico si difese con azioni di disturbo usando la possente cavalleria pesante, così  l'alleanza Polacco-Lituana ripiegò verso est con l'intento di attraversare il fiume Drweca. Vi riuscirono e il 15 luglio del 1410 di ritrovarono nella piana compresa tra il villaggio di Grunwald e di Tannenberg. Ad attendere l'alleanza Polacco-Lituana vi era il Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Ulrich Von Jungingen, dal suo conto aveva a disposizione circa 20.000 uomini di cui 8.000 erano mercenari, 11.000 provenivano dalle città e dalle milizie, mentre i cavalieri veterani e armati pesantemente se ne contavano 1000 in tutto. Il campo di battaglia si completò con lo schieramento dell'alleanza con 30.000 unità circa tra Lituani, Polacchi, Boemi, Russi, Moldavi, Magiari ed alcuni mercenari tartari. Entrambe i due schieramenti disponevano di una cavalleria pesante ben equipaggiata e con notevole esperienza, a differenza della milizia e dei mercenari da entrambi i due eserciti che era mal equipaggiata, con poca esperienza e a dir poco affidabile.

Schieramento delle due fazioni nella Battaglia di Grunwald

L'alleanza si schierò su 3 linee, la fanteria occupò la prima linea poi la cavalleria leggera dietro e in retroguardia la cavalleria pesante. L'Ordine Teutonico si schierarono prima su 3 linee poi dopo su due linee più ampie, con davanti la cavalleria e dietro la fanteria. L'Ordine Teutonico schierò l'artiglieria ma non venne usata, l'alleanza invece non si accinse a mettere in campo la propria artiglieria, probabilmente a causa del terreno fangoso che ne impediva lo spostamento. 
La battaglia iniziò alle nove del mattino, le prime azioni furono le schermaglie tra la cavalleria leggera lituana (che attaccò l'ala destra teutonica) e la cavalleria leggera teutonica, lo scontro fu breve, la potenza dell'Ordine si fece subito sentire respingendo i lituani contro le proprie linee dei fanti russi e tartari, creando il caos totale. La risposta polacca fu quella di inviare a contrastare la controcarica dell'ordine con la fanteria attaccando il fianco destro.
I Teutonici spostarono le proprie truppe a sinistra per attaccare il fianco nemico lasciato scoperto, in realtà la cavalleria lituana probabilmente simulò la ritirata al fine di allontanare la cavalleria pesante avversaria. In quel momento la cavalleria teutonica si trovò a combattere in una mischia furibonda con la fanteria nemica, il loro obiettivo era di acciuffare la cavalleria lituana per eliminarla del tutto, ma con la mischia che avvenne, la cavalleria lituana si riorganizzò velocemente.


Fasi della Battaglia di Grunwald

Ora frazionato l'esercito teutonico, i Polacchi attaccarono il fronte sinistro, dove erano in superiorità. 
I cavalieri teutonici riuscirono ad allontanarsi dalla mischia furibonda e per tre volte caricarono il nemico, la loro esperienza sul campo di battaglia li portò a respingere anche attacchi nemici provenienti sul fianco sinistro dello schieramento. Nel vivo della battaglia vi era anche il Gran Maestro che combatté con la sua scorta armata. Respinti i nemici, la cavalleria pesante teutonica cercò di tornare sulla destra per ricongiungersi con il resto dell'esercito, ma fu anticipata e attaccata dalla cavalleria pesante polacca posta in riserva e dai cavalieri lituani riorganizzatisi precedentemente. La strage ebbe inizio, infatti la cavalleria teutonica sfiancata e ancora in combattimento non ebbe modo di controcaricare il nemico che ne approfittò per distruggere definitivamente la cavalleria pesante teutonica. Le cronache del tempo riferiscono che i cavalieri Teutonici furono costretti a combattere appiedati non solo per la grande mischia che avvenne, ma anche perché con i pochi spazi di manovra vennero disarcionati facilmente. Una volta eliminata la cavalleria pesante avversaria l'alleanza Polacca-Lituana, attaccò in massa il restante esercito nemico  la cui fanteria e i pochi cavalieri rimasti ormai sfiancati e appiedati ebbero la peggio. Fu un massacro e una sconfitta notevole per l'Ordine Teutonico, le perdite da parte dell'Ordine Teutonico furono tra le 8000 e le 9000 unità, mentre i prigionieri furono tra le 14.000 e le 15.000 unità; per l'alleanza invece i caduti se ne calcolarono tra le 4.000 e le 5.000 unità di cui 8.000-10.000 furono i feriti, inoltre caddero per lo schieramento teutonico il Gran Maestro e tutti i suoi comandanti.

Nessun commento:

Posta un commento