13 gennaio, 2017

Itinerari medievali: Bologna

Bologna la dotta, Bologna la grassa. Due attributi che le vengono dati nel medioevo: la dotta per via della prima università del mondo occidentale, nata nel XII secolo; la grassa per la grande tradizione alimentare, che affonda le sue radici fin nel lontano medioevo.
E le tracce di queste tradizioni, incluse le testimonianze artistiche ed architettoniche, costellano il centro antico di questa meravigliosa città del nord Italia. Seguiteci in questa passeggiata in un gioiello del medioevo.

Piazza Maggiore, cuore della città

L'itinerario nella Bologna medievale è sinteticamente illustrato nella mappa seguente:

L'itinerario che proponiamo per il centro di Bologna

Esso può cominciare presso Corte de' Galluzzi (punto 1), dietro la basilica di San Petronio. Qui si può vedere una delle torri medievali, tipiche della città bolognese. La torre, come abbiamo già trattato in precedenti articoli, era il simbolo del potere della famiglia nobiliare che la costruiva, e la torre in corte de' Galluzzi non fa differenza. Il basamento in pietra selenite, una pietra pesante e dura che conferiva stabilità alla struttura, ha una porta che conduce ad una libreria.


Torre de' Galluzzi, nell'omonima corte
Usciti dalla corte, si accede in via d'Azeglio, che porta a piazza Maggiore (punto 2 sulla mappa), una delle piazze dove si affacciano alcune fra le più importanti testimonianze dell'Italia medievale: San Petronio, una delle opere gotiche italiane più importanti, chiesa costruita dalla classe mercantile cittadina. Il suo imponente interno gotico ospita testimonianze dei cinque secoli lungo cui si è protratta la costruzione. Palazzo D'Accursio, sede del comune di stile gotico; palazzo di Re Enzo, altro elemento gotico cittadino di notevole importanza.

Basilica di San Petronio

Palazzo d'Accursio


Palazzo di re Enzo

Le tre strutture sono dotate di torri, tutte simbolo del potere cittadino. In piazza si affaccia anche il duecentesco palazzo dei notai, dalle belle finestre trifore.

Continuando, si accede al mercato, passando al di sotto del palazzo dei Banchi, a est della piazza. Il mercato di Bologna: a vicolo Ranocchi (Punto 3 dell'itinerario) è presente un palazzo di epoca medievale, dove una targa ricorda che, dal XIII al XVIII secolo, essa è stata la sede della corporazione dei salaiuoli, che nel medioevo confezionavano la famosa mortadella.
Uscendo da vicolo Ranocchi e svoltando sulla destra, si raggiunge piazza della Mercanzia (Punto 4), bellissimo esempio di loggia mercantile di stile gotico, e dove sono presenti gli antichi porticati medievali in legno.

Piazza della Mercanzia

Vicino sorgono un simbolo di Bologna: le imponenti torri degli Asinelli e della Garisenda (punto 5), alte rispettivamente 90 e 50 metri. La torre degli Asinelli è una delle più alte costruzioni altomedievali, e segno della vocazione verticale tipica italiana.

L'altissima torre degli Asinelli, sulla sinistra spunta la vetta della Garisenda

Inoltrandosi nei vicoli, è possibile apprezzare un'altra delle tantissime torri medievali che costellano la città, ed evidenziata col punto 6 nel nostro itinerario: la torre Prendiparte, seconda torre più alta della città.

Torre Prendiparte, con la caratteristica corona che ne decora la sommità. In basso a destra è visibile una tipica casa-torre.

Virando su via Zamboni, sotto la torre della Garisenda, è possibile giungere alla gotica San Giacomo Maggiore (punto 7), dove è presente il bellissimo oratorio di Santa Cecilia.
Proseguendo verso Strada Maggiore, si può arrivare a Corte Isolani, tipico complesso di case medievali (punto 8).


I porticati in legno di corte Isolani; in secondo piano, si nota l'edificio decorato con bifore ed archi a sesto acuto

Attraversando Corte Isolani, si giunge al complesso di chiese di Santo Stefano (punto 9), una serie di chiese altomedievali affiancate, ben conservate nonostante i secoli passati.

Basilica di Santo Stefano, sette chiese affiancate che formano un complesso unico

Questa è solo una parte del patrimonio medievale bolognese; tante altre sono le chiese e le costruzioni di epoca medievale che meriterebbero un approfondimento: San Francesco, i serragli delle antiche mura, San Domenico, Santa Maria dei Servi, la Santissima Annunziata, sono solo alcune delle testimonianze della ricchezza della città storica.
Ciò che ci auspichiamo, è che questo piccolo assaggio di storia bolognese possa essere lo spunto per un viaggio alla scoperta dei tesori medievali del Bel Paese.

Il tramonto sulle torri della città

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