16 settembre, 2017

Il castello del Buonconsiglio

In un post precedente abbiamo visto come l'Alto Adige, per via della sua posizione strategica, fosse disseminato di castelli. In Trentino invece, quando il Sacro Romano Impero affidò questo territorio ai vescovi di Trento, fra le tante rocche che costellano la regione, fu eretta un'imponente fortezza ai margini orientali della città capoluogo, su di un dosso che venne denominato Malconsey.

Castello del Buonconsiglio: a sinistra emerge l'imponente mole del Castello Vecchio; al centro e a destra si estende il Magno Palazzo, ampliamento rinascimentale della struttura.

Ad est di Trento, nel XIII secolo, venne dunque edificato, sull'altura di Malconsey, a ridosso delle mura, un castello imponente, compatto, dall'alta torre cilindrica che dominava l'intera città. Dato il toponimo negativo, già nell'anno 1300 si decise di cambiare tale nome in "Bonconsilii", dall'accezione certamente più positiva. Lo stile architettonico adottato è quello romanico: il castello è infatti compatto, tozzo, dalle finestre piccole e poste in alto. Il torrione circolare si ergeva imponente su questa prima struttura. Già fra il XIV ed il XV secolo, il castello viene modificato da due principi vescovi: il primo, Giorgio di Liechtenstein, collegò il castello con la vicina Torre Aquila (nella foto in alto si trova sull'estrema destra), creando un corridoio e ornando la torre con degli affreschi famosi.

Torre Aquila, con cui è stato collegato il castello

Il ciclo di affreschi che fece aggiungere, si chiama "ciclo dei mesi", ed è uno degli esempi di affresco gotico più famosi. Gli affreschi sono uno spaccato della vita trentina nel succedersi delle stagioni, e di seguito vi riportiamo alcuni esempi di mesi mostrati. Purtroppo manca il mese di Marzo, perduto in un incendio.

Ciclo dei mesi: Gennaio, notare il clima rigido ed i vestiti pesanti, oltre la scena ludica delle persone che si tirano palle di neve

Ciclo dei mesi: maggio, il fiorire della primavera, con la fioritura della natura

Ciclo dei mesi: agosto, con la raccolta dei frutti della natura al culmine dell'estate
Ciclo dei mesi: novembre, con una scena di transumanza in primo piano

Il principe Vescovo Giovanni IV Hiderbach invece, dotò il castello di una merlatura ghibellina e di una loggia gotica in stile veneziano, conferendo così al castello l'aspetto attuale.

Aspetto attuale del castello vecchio: è visibile la merlatura ghibellina e la loggia in stile gotico veneziano

Nel 1500, il castello venne ampliato con l'aggiunta di una nuova struttura, il Magno Palazzo, che sarà destinato a dimora dei futuri principi vescovi. Finemente affrescato e di imponenti dimensioni, copre quasi tutta la distanza fra il Castello Vecchio e la torre Aquila, consentendo così al Buonconsiglio di divenire il castello più grande ed imponente dell'arco alpino.
Il castello sarà sede dei vescovi fino al 1796, quando le truppe napoleoniche li cacceranno, annetteranno il Trentino al Tirolo e lo renderanno una caserma ed una sede di rappresentanza. Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, fu adibito a tribunale; attualmente è un museo, che valorizza questa importante costruzione del territorio trentino.

Primo piano del Magno palazzo.

Giardini interni

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