La prima arma da fuoco portatile medievale: Lo Schioppo

Non si sa ancora precisamente quando si diffuse nel Medioevo quest'arma portatile, chiamata Schioppo. Alcuni manoscritti e iconografie medievali, ci indicano pressappoco che, durante il XIV secolo, si ebbe una prima diffusione di quest'arma nel continente europeo, ma gli ultimi studi collocano molto probabilmente questa creazione prima del 1300. Unica certezza è quella che i primi uomini delle Milizie cittadine italiane, intorno alla metà del XIV secolo, ne fecero uso; utilizzo che poi, dall'Italia, si diffuse nelle Fiandre e in Inghilterra intorno al 1300.

Schioppettiere dà fuoco alla miccia del suo schioppo (XVI secolo)

Lo Schioppo è l'antenato dell'archibugio, che si svilupperà intorno alla seconda metà del XV secolo. Nel corso del Quattrocento, soprattutto durante gli assedi, i servigi degli schioppettieri (ormai artiglieri specializzati) erano usati in maniera consueta e, mentre il settore siderurgico iniziò a perfezionare sempre di più quest'arma, i materiali iniziarono a diversificarsi: dallo schioppo fatto in bronzo, si passò a quello costruito in ferro, molto più resistente, meno pesante e con la riduzione delle pareti di canna e della camera di scoppio, migliorie che ne facilitarono la sua portabilità. Con lo scoppio si pensò di creare altre armi da guerra, come il "Cannone ad Organo" e il "Lanciafiamme", che già fu sperimentato due secoli prima col "Fuoco Greco"(Historie Medievali: Il Fuoco Greco); parallelamente si sperimentava un'arma molto più efficace contro la cavalleria pesante.

Schioppo del 1380-1400 circa

Schioppo del 1380

Vediamo le caratteristiche tecniche dello Schioppo: un peso che oscillava tra i 2 kg fino ad un massimo di 15 kg; la lunghezza variava da uno fino un massimo di 2,6 m; la bocca da fuoco aveva un diametro di circa 19 cm, fino a un massimo di 60 cm; il calibro andava dai 12 ai 36 mm; le munizioni erano realizzate con piccole palle di ferro aventi un peso di circa 25 gr. ognuna con azionamento ad avancarica. Si pensa che la cadenza di tiro fosse di 1 colpo al minuto, con un tiro utile intorno ai 100 m, distanza su cui potenzialmente creava più danni, mentre la gittata massima doveva essere di circa 300 m. Lo Schioppo fu realizzato come arma a colpo singolo, ma abbiamo esempi europei conservati in alcuni musei d'Europa dove si può vedere che, alla bocca, vi sono presenti dieci canne. Questo consentiva di sparare 10 colpi in una sola tornata, probabilmente di dimensioni minori.
La parabola discendente dello schioppo, in Europa, cominciò e si concluse ai primordi del XVI secolo, quando venne soppiantato da pezzi di artiglieria portatile più precisi come il "Falconetto" e il più noto "Archibugio".

Schioppo a 10 canne montati alla bocca

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