Ipotesi sulla morte di Giovanna d'Arco sul rogo

Secondo la storiografia ufficiale, Giovanna d'Arco (1412-1431), figlia di contadini e analfabeta, dopo aver guidato giovanissima le truppe francesi contro gli inglesi che occupavano Orléans, fu da questi imprigionata, accusata di essere un'eretica e una strega, per poi venir arsa viva a soli 19 anni. A partire dall'Ottocento si diffuse però l'opinione che l'eroina nazionale francese fosse in realtà figlia illegittima di un membro della famiglia reale dei Valois

Giovanna d'Arco

Questa credenza o ipotesi, assieme a quella che la "vera" Giovanna D'Arco non sarebbe affatto morta sul rogo, è stata ribadita da anche da Serhly Horbenko, un ortopedico di Kiev (Ucraina) considerato uno dei massimi specialisti nell' analisi di scheletri. Il dottore fu invitato dalle autorità francesi a condurre un'indagine sui resti dei re sepolti nella chiesa di Notre-Dame de Cléry, Horbenko scoprì, accanto alle tombe di casa Valois, lo scheletro di una donna le cui ossa indicavano lo sviluppo di una possente muscolatura simile a quella che nel Medioevo potevano avere solo i cavalieri che indossavano una pesante armatura. Dal confronto con le genealogie reali l'esperto si convinse che la misteriosa guerriera poteva essere solo Margherita di Valois,  figlia naturale di Carlo VI, re di Francia dal 1380 al 1422.

Giovanna d'Arco sul rogo

Secondo Horbenko, fin da bambina Margherita fu allenata al mestiere delle armi. Fu lei, sorellastra di Carlo VII , a liberare Orléans. Ma in seguito i nobili francesi, temendo che potesse accentrare su di sé troppo potere, la imprigionarono e misero al suo posto un'altra donna. Fu quest'ultima, catturata dagli inglesi e condannata a morte, a finire sul rogo. Margherita, invece, visse reclusa fino all'età di 50 anni. In effetti nel 1436, a Metz, fece la sua apparizione una donna che affermava di essere la "Pulzella d'Orléans", sfuggita al rogo. L'episodio fece scalpore, perché la giovane venne sulle prime riconosciuta dei due fratelli minori della martire e da numerosi ex compagni d'arme. Quello delle "false Giovanna D'Arco" non fu un fenomeno raro, ma per Andrea Albini, autore di una biografia della Santa, le teorie su una Giovanna di Valois o su uno scambio di persona prima del rogo non sono provate dalle fonti storiche; anzi come ben sappiamo dalla storiografia, la Pulzella d'Orléans fu bruciata sul rogo dopo le numerose accuse. Ipotesi o leggende che siano, rendono sempre affascinante questa epoca ricca di eventi.

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