Le vette dell'arte medievale: l'abbazia di Westminster

E' il più importante luogo di culto anglicano dopo la basilica di San Paolo, ci vengono incoronati i sovrani inglesi, vi sono sepolti le personalità britanniche più importanti. La quasi millenaria abbazia di Westminster è sicuramente uno dei luoghi più importanti di Londra e della Gran Bretagna, e oggi la scopriremo insieme.

La facciata dell'abbazia

Voluta da Edoardo il Confessore e costruita fra il 1045 ed il 1050, è un ex voto nel caso in cui avesse riavuto il trono d'Inghilterra. Tornato finalmente re, Edoardo individuò un sito dove prima esisteva il culto per San Pietro, a Thorney Island sul fiume Tamigi. Si trattava del luogo in cui, nel 616, era stato costruito un piccolo santuario dopo che un pescatore aveva avuto una visione di San Pietro. Da allora ogni anno, il 29 giugno, i pescatori del Tamigi portano in dono a san Pietro un salmone, che viene ricevuto dall'abate di Westminster. Attorno al 970, san Dunstano vi costruì un convento di monaci benedettini cui fu affidata la cura del santuario.
Nel 1045, re Edoardo aggiunse una grande donazione di terreni circostanti e iniziò la costruzione di una grandiosa chiesa in stile romanico, che fu consacrata il 28 dicembre del 1065. Nel 1245 fu ricostruita in stile gotico. Nel 1376 la navata fu completamente rifatta dall'architetto Henri Yevele, che curò anche la costruzione della Torre di Londra e del Palazzo di Westminster.
Nella chiesa abbaziale, dal 1066, iniziando con Aroldo II d'Inghilterra, cognato di Edoardo il Confessore, si sono svolte tutte le incoronazioni dei reali, tranne quelle di Edoardo V ed Edoardo VIII, ed è il luogo in cui sono sepolti gran parte dei sovrani fino al 1760.
La facciata, del XV secolo, è orientata verso ovest ed è in stile gotico.

Dettaglio delle statue sulla facciata

L'interno, a tre navate e a croce latina, ha una lunghezza di 156 metri e una larghezza complessiva di 34 metri; la volta della navata centrale raggiunge i 32 metri.
Dal portale occidentale si accede alla chiesa: subito si incontra la Cappella di San Giorgio, un tempo battistero e ora dedicata ai caduti della prima guerra mondiale. Sulla sinistra è visibile quello che è considerato il più antico ritratto di un sovrano inglese giunto fino a noi: vi è raffigurato Riccardo II e risale al XIV secolo. Tutti i personaggi britannici più illustri sono sepolti in questa chiesa.

La navata centrale con lo jubè gotico

La navata è caratterizzata da uno jubé, un transetto ligneo, in stile gotico finemente decorato e cesellato, adornato da due statue che fanno da quinta all'altare.
L'altare maggiore, opera di Sir Gilbert Scott, è sovrastato da un mosaico in vetro raffigurante l'Ultima cena. Dietro l'altare maggiore si trovano le cappelle reali, delle quali la principale è quella dedicata a Enrico VII, a tre navate con una corona di cappelle. Complessivamente la cappella raccoglie un centinaio di tombe, quasi tutte di sovrani d'Inghilterra. La statua di Edoardo III, visibile nel museo, è invece la più antica statua europea in legno del sovrano.
Nella chiesa abbaziale è conservata la sedia di re Edoardo (King Edward's chair o St. Edward's chair), il trono sul quale si siedono i sovrani durante la loro incoronazione, che si tiene tradizionalmente in questo luogo sin dal Natale del 1066, giorno di quella di Guglielmo il Conquistatore.
Nell'Abbazia si trovano inoltre anche due scuole, la Westminster School, fondata dai Benedettini nel 1179, e la scuola del coro, la Westminster Abbey Choir School dove studiano da interni i ragazzi del coro dell'abbazia.

L'abbazia di Westminister nell'arazzo di Bayeux

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