Il ponte di San Benedetto

Uno dei ponti più caratteristici dell'epoca medievale venne edificato ad Avignone, sul fiume Rodano. L'unicità di questo ponte era rappresentata dal fatto che esso contemplava ben 22 campate! Vediamolo insieme.

Il ponte di San Benedetto ad Avignone, oggi tronco

Si dice che San Benedetto, oggi patrono d'Europa, nel 1177 ricevette l'incarico di andare a costruire un ponte ad Avignone. Inizialmente il re non considerò la proposta, ma poi si propose di accettare a patto che riuscisse a spostare un masso gigantesco. Il santo riuscì nel prodigio e il ponte venne costruito, approfittando delle spalle di epoca romana rimaste dai tempi antichi.

Nel 1185 il ponte venne terminato: era largo due metri, aveva 22 campate ed era lungo ben 915 metri! Per attraversare il fiume, il ponte passava attraverso l'isola della Barthelasse, con i piloni in pietra e le campate in legno e, fra la seconda e la terza campata, venne eretta un'edicola dedicata al santo, sovrapposta a una di San Nicola, in stile romanico provenzale.

Una stampa del ponte di Avignone

 

Le campate, fra il 1234 ed il 1237, vennero ricostruite in muratura, e il ponte divenne varco di frontiera fra lo Stato della Chiesa, all'epoca trasferitasi ad Avignone, e il Regno di Francia

Si trattava quindi di un ottimo posto di dogana, ideale per raccogliere le tasse di passaggio o offerte in nome di san Benedetto. Per lungo tempo è stato l'unico ponte sul fiume fra Lione ed il mare e quindi un punto di passaggio obbligatorio per viaggiatori e mercanzie. Prima del ponte si attraversava il Rodano sempre nello stesso punto, ma usando delle barche e sfruttando un approdo dell'isola della Barthelasse.

Il ponte nel 1480


La maggior parte del ponte era di proprietà del re di Francia. Nel 1479, a causa di forti inondazioni, due campate furono interamente distrutte e quindi Luigi XI ordinò la sua riparazione con una lettera patente del 10 ottobre dello stesso anno. Nel corso dei secoli anche le restanti campate verranno travolte e distrutte; ciò che rimane oggi sono i resti di un'opera poderosa che ha segnato le rotte commerciali e di pellegrinaggio delle terre di Francia.

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