Historie Medievali The Family of: i da Montefeltro

Piatto col decoro dello stemma della casata

ORIGINI

Molto probabilmente questa famiglia, che governò l'area compresa fra le odierne Marche settentrionali e la Romagna, è un ramo della famiglia Carpegna, originaria di quella zona che è detta, per l'appunto, del Montefeltro. I primi documenti su questa famiglia risalgono al XII secolo: Antonio I da Montefeltro, condottiero italiano alla corte di Federico Barbarossa, riceve il castello di Montecopiolo, piccolo centro collinare nell'odierna provincia di Rimini. Da questo castello, comincerà l'ascesa della famiglia.

I resti del castello di Montecopiolo

CONTESTO GEOGRAFICO

Il Montefeltro è una regione storica che si estende fra le Marche e la Romagna, in questo luogo si svolgono le principali vicende storiche della famiglia omonima.

Localizzazione del Montefeltro

STEMMA ARALDICO

Bandato d'oro e d'azzurro




STORIA DELLA FAMIGLIA

Ricordati nel XII secolo come valorosi uomini d'armi, essi sono sempre stati fedeli al Sacro Romano Impero, tanto da ottenere da Federico II di Svevia il feudo di Urbino, città a cui si legherà il nome della famiglia. Durante la lotta per le investiture, il Papa dichiarò nulla l'assegnazione del feudo, e questo portò ad uno scontro fra le fazioni filopapali e filoimperiali. I Montefeltro, filoimperiali, nel 1248 ne uscirono sconfitti e questo creò una frattura in seno alla famiglia: infatti una fazione decise di diventare fedele al Papa, mentre l'altra rimase con l'Imperatore.

Nel 1328 furono nominati conti palatini, una delle cariche imperiali più elevate; nel XV secolo invece, divennero grandi mecenati. Imparentatisi con famiglie che avevano eletto anche un Papa, riuscirono ad ottenere il titolo di duchi di Urbino, che divenne la capitale dei loro possedimenti e, a partire dalla seconda metà del quattrocento, un polo rinascimentale di primo livello in Italia: Federico da Montefeltro infatti, uno dei più grandi principi dello scacchiere europeo, riempirà la città di grandi opere artistiche e architettoniche, si pensi al palazzo ducale, dove i migliori artisti del tempo sono stati chiamati a creare le loro opere.

Federico da Montefeltro nel ritratto di Piero della Francesca


Costruì numerose rocche e una delle più importanti biblioteche del rinascimento. Sposerà nel 1459 Battista Sforza, creando un legame e un'alleanza importante con questa potente famiglia lombarda.

Anche il figlio Guidobaldo sarà mecenate, proteggendo artisti del calibro di Raffaello. La salute cagionevole non gli consentirà di avere i successi del padre, inoltre morirà senza figli, ma adotterà il primogenito di sua sorella, Francesco Maria I della Rovere, ponendo così termine alla dinastia che confluirà in quest'altra grande famiglia italiana.


RAMI CADETTI

Non risultano rami cadetti.

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