Historie Medievali the life of: Jean Froissart
Jean Froissart (nato a Valenciennes intorno al 1337 e morto a Chimay, Hainaut, attorno al 1404) è universalmente riconosciuto come il più importante cronista francese del XIV secolo. La sua opera monumentale, Le Chroniques (Cronache), non è solo una fonte cruciale per comprendere la prima metà della Guerra dei Cent'Anni, ma anche la massima espressione del rinascimento cavalleresco di quel periodo storico.
Le Chroniques di Froissart sono divise in quattro libri e coprono gli eventi dalla deposizione di Edoardo II (1327) fino quasi alla sua morte. Nello scrivere, l'autore non si limitò a registrare i fatti, ma li interpretò attraverso la lente degli ideali del suo tempo.
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| Statuta di Jean Froissart al palazzo del Louvre |
La sua vita fu caratterizzata da una fervente attività letteraria e da numerosi viaggi in Europa. Froissart iniziò a servire come poeta e poi come segretario di personaggi di alto rango, il più celebre dei quali fu la regina Filippa di Hainaut, moglie del re inglese Edoardo III.
Questa posizione gli permise di vivere a lungo alla corte inglese, in un periodo cruciale per gli eventi che avrebbe poi descritto. Sotto la protezione di principi, molti dei quali gravitavano attorno alla corte inglese, compì viaggi che lo portarono in Scozia, dove fu accolto dal re David Bruce, in Italia e in altre regioni europee. Questi spostamenti non furono un semplice passatempo, ma una deliberata ricerca di testimonianze e informazioni di prima mano che alimentassero il suo lavoro storiografico.Le Chroniques di Froissart sono divise in quattro libri e coprono gli eventi dalla deposizione di Edoardo II (1327) fino quasi alla sua morte. Nello scrivere, l'autore non si limitò a registrare i fatti, ma li interpretò attraverso la lente degli ideali del suo tempo.
Froissart si distinse per aver colto e celebrato gli aspetti cavallereschi dei conflitti del XIV secolo, esaltando il valore, l'onore e il codice di comportamento dei cavalieri. Il suo stile, spesso definito da imagier (pittore di immagini), conferisce vivacità e dettaglio alle narrazioni di battaglie, tornei e cerimoniali di corte. La sua enfasi sull'ideale cavalleresco, unita alla vastità dei dettagli forniti sulla Guerra dei Cent'Anni, rende le Chroniques un documento storico e letterario di inestimabile valore.
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| Miniatura tratta da Le Chroniques |
Nonostante la sua lunga associazione con l'Inghilterra, Froissart tornò nel suo paese natale nell'Hainaut. Ebbe un ultimo viaggio in Inghilterra nel 1395, ma fu un ritorno amaro. Il cronista si trovò di fronte a cambiamenti politici e sociali che percepiva come la fine della cavalleria e dei valori che aveva tanto celebrato. Questa delusione segnò probabilmente la fase finale della sua vita e della sua opera. La data esatta e le circostanze della sua morte restano sconosciute, sebbene si ritenga che abbia trascorso gli ultimi anni all'abbazia di Sainte-Monégonde di Chimay.
Le sue Chroniques, tradotte in diverse lingue e conservate in oltre centocinquanta manoscritti, molti dei quali miniati, testimoniano ancora oggi l'apice e il crepuscolo dell'epoca cavalleresca.


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