Historie Medievali Feudal Japan: il teatro Kyōgen

In un articolo passato abbiamo parlato del teatro (能, abilità). Questo genere di teatro era caratterizzato dall'uso di testi criptici e poco accessibili, che lasciavano ampia interpretazione allo spettatore, per la lentezza, la grazia spartana e per l'uso di maschere caratteristiche. Con esso si sviluppò in parallelo un altro tipo di teatro, che si evolveva sullo stesso palcoscenico, nell'intervallo fra una scena del  e l'altra. Questo era il teatro Kyōgen, ed oggi lo scopriamo insieme.

Scena tratta dal teatro Kyōgen

Kyōgen (狂言, parole della follia), è un tipo di teatro sviluppatosi nel XIV secolo parallelamente e sullo stesso palcoscenico del Nō, tanto da diventare complementare ad esso (spesso si parla di teatro Nō-Kyōgen); si tratta di un tipo di teatro comico il cui obiettivo è far ridere lo spettatore.

Il termine venne coniato dal poeta cinese Bai Juyi come kyōgen kigo (狂言綺語 parole folli e linguaggio ornato), espressione usata per la propria poesia al fine di conciliarla con i principi del buddhismo. Nel XII secolo questa espressione venne ripresa fra i letterati giapponesi, per legittimare vari generi di finzione letteraria.

Quindi siamo di fronte a una forma di intrattenimento popolare, che si ritiene essere di origine cinese, riguardante sia la tragedia che la commedia. Il primo spettacolo No degno di tale titolo, venne condotto dall'attore Kan'ami Kiyotsugu 観阿弥清次 (1333-1384), assieme al figlio Zeami Motokiyo 世阿弥元清 (1363-1443), alla presenza dello shōgun Ashikaga Yoshimitsu 足利義満 (1358-1408), presso il tempio di Imagumano di Kyōto, nel 1375. Impressionato dalla bravura degli artisti, lo shogun li prese sotto la sua protezione. Nel XIV secolo le due forme artistiche del e nel kyōgen andarono progressivamente differenziandosi: la prima, concentrata su danza e canto, era particolarmente gradita alle classi alte, mentre la seconda, più incline all'uso dei dialoghi colloquiali e della comicità, basati su semplici canovacci, si impose maggiormente fra i ceti popolari. Ad ogni modo, entrambe rimasero interdipendenti e complementari fra loro condividendo lo stesso palcoscenico.

Palcoscenico del teatro Nō-Kyōgen

Le compagnie, nel corso dei decenni e poi dei secoli, proliferarono, tanto che nel XVII secolo si arrivò anche a scrivere un testo teorico che raccoglieva le basi di questo genere teatrale. Tutt'oggi questo tipo di teatro viene ancora rappresentato, decretandone il successo nel corso dei secoli.



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