Historie Medievali the Family of: i Savoia

ORIGINI

Le origini della famiglia Savoia sono tra le più antiche d'Europa e risalgono ufficialmente all'inizio dell'XI secolo, sebbene siano avvolte da leggende e teorie contrastanti che tentano di collegarle a illustri antenati tedeschi o borgognoni.
Il primo personaggio storicamente accertato è Umberto I, detto Biancamano (vissuto tra il 980 e il 1048 circa), che governava il regno di Borgogna nella Francia meridionale. Supportando Corrado II il Salico, riuscì ad avere in cambio le contee di Moriana, Aosta e Savoia, ottenendo così il controllo dei valichi delle Alpi Occidentali.
Umberto I Biancamano

CONTESTO GEOGRAFICO

I Savoia governano un territorio a cavallo fra i due versanti delle Alpi occidentali, arrivando ad occupare un ruolo strategico nella geopolitica dell'Europa centrale. Da una parte i territori francesi transalpini, dall'altra l'area dell'odierno Piemonte, che diverrà perno centrale del potere savoiardo soprattutto a partire dal 1416, in Italia.

Questo ruolo strategico avrà importanza non solo nel Medioevo, ma anche nei secoli a venire facendo di questa famiglia un elemento chiave estremamente potente per la futura riunificazione della penisola italiana sotto un solo stato.

Il ducato dei Savoia alla fine del Medioevo

STEMMA ARALDICO

Di rosso alla croce d'argento



STORIA DELLA FAMIGLIA

Il figlio di Umberto I, Oddone, sposando Adelaide di Susa, porta in dote i territori piemontesi. Da questo momento, i Savoia controllano i valichi del Moncenisio e del San Bernardo: chiunque voglia entrare o uscire dall'Italia deve passare (e pagare) da loro. In questo periodo la famiglia agisce come un'entità bilingue e transalpina.

Nel XIII Tommaso I, che trasforma la contea in un principato imperiale espandendosi verso la Svizzera e il basso Piemonte, e Pietro II (soprannominato il "Piccolo Carlo Magno"), riorganizzano lo Stato sul modello amministrativo inglese, rendendo Chambéry il cuore burocratico dei domini. Si muoveranno con abilità tra i grandi poteri.

Durante il XIV secolo, due figure leggendarie danno stabilità e prestigio alla dinastia. Abbiamo infatti Amedeo VI (Il Conte Verde), celebre per le sue imprese cavalleresche e per aver istituito l'Ordine del Collare (futuro Ordine dell'Annunziata), che vince importanti battaglie e media conflitti internazionali, aumentando il prestigio europeo della casata. Amedeo VII (Il Conte Rosso), ottiene invece l'importantissimo sbocco al mare conquistando Nizza (1388), dando ai Savoia il loro primo porto commerciale e militare.

Amedeo VII di Savoia


Il Medioevo dei Savoia si chiude con Amedeo VIII, detto "il Pacifico". Sotto il suo regno, la potenza della famiglia raggiunge il culmine, in quanto nel 1416, l'Imperatore Sigismondo lo nomina Duca di Savoia, elevando ufficialmente la famiglia al rango dell'alta nobiltà europea; inoltre, annette definitivamente il Piemonte e Ginevra, e la sua influenza è tale da essere eletto (seppur brevemente) come ultimo antipapa con il nome di Felice V.

Amedeo VIII di Savoia


RAMI CADETTI

Numerosi sono i rami cadetti che hanno attraversato la storia europea e italiana. I rami medievali estinti sono i seguenti:
  • Savoia-Acaia: Dominò il Piemonte tra il 1301 e il 1418, con sede a Pinerolo, fino all'estinzione della linea maschile.
  • Savoia-Vaud: Controllava territori nell'attuale Svizzera romanda tra il XIII e il XIV secolo.
  • Savoia-Nemours: Ramo francese che ebbe grande influenza alla corte di Francia nel XVI secolo.

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