Proposte di lettura: il santo l'etiope e il diavolo
Il primo protettore del primo imperatore sassone è stato un santo africano. Com'è stato possibile ciò? Siamo nella cattedrale di Magdeburgo, e sulla tomba di Ottone I si erge la protezione di San Maurizio, rappresentato con la pelle nera e i tratti somatici di un africano subsahariano. Perché questa scelta? E come sapeva l'imperatore del colore della pelle del suo protettore?
Cosa significava essere «nero» ed essere africano per un sassone come Ottone? Attraverso la storia di questo santo e delle sue rappresentazioni, Giuseppe Albertoni ci guida nella comprensione del rapporto tra colore della pelle e percezione dell'altro nel corso del medioevo e ricostruisce l'immagine che l'allora Europa cristiana si faceva del mondo.
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