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Proposte di lettura: Sotto il segno del leone

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C'è stato un momento nella storia italiana in cui la penisola è stata più oriente che occidente, un momento durato circa cinque secoli! Dal IX secolo fino al XIV infatti, gli arabi fanno del mezzogiorno d'Italia una propaggine del loro mondo (che andava da Cordova alla rive del Gange ) civilizzata ed evoluta. Un' Italia  dove tante generazioni vissero e pregarono lo stesso Dio da orizzonti diversi, e che questo libro cerca di recuperare, con una narrazione che abbraccia un orizzonte geografico che va dalla Sicilia alla Campania , passando per la Puglia e la Calabria . Un mondo posto all'intersezione di culture, costumi, mentalità, credenze contrapposte, sempre in conflitto tra loro ma che, talvolta, convissero, alla ricerca di un comune equilibrio e di un rispettivo spazio di tolleranza e sopravvivenza.  Amedeo Feniello , ricercatore presso l’Isem-CNR di Cagliari e insegna Storia medievale all’Università dell’ Aquila , traccia con scrittura brillante il profilo di u...

L'espansione araba nel periodo del califfato degli Omayyadi (651- 750)

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In un articolo precedente parlammo dell' espansione araba nel periodo dei califfi Ortodossi (632-661) , oggi continuiamo la storia con l'espansione araba sotto l'influenza del califfato degli Omayyadi . Con la dinastia degli Omayyadi (651-750) il cuore del potere musulmano si spostò verso le regioni delle antiche civiltà orientali, tanto che la Siria con capitale Damasco ,   divenne il centro politico dell' impero. Durante il califfato degli Omayyadi l'impero musulmano si rese protagonista di una nuova fase di espansione territoriale. A Oriente, tra il 651 e il 715 d.C. gli Arabi riuscirono ad allargare il loro dominio fino all' Indo , mentre a nord-est arrivarono ai confini della Cina . Più complesse furono invece le vicende che portarono alla conquista dei territori nordafricani, ben difesi da bizantini e beduini. Qui, infatti, si resero necessarie varie campagne militari per impossessarsi della regione di Cartagine . Nel 710, benché la parte nord occidentale ...

Historie medievali: le ricette della tavola rotonda

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 Le ricette che oggi vi proponiamo sono le seguenti:   RISO AL LATTE     Ingredienti:  60 gr. di riso apollo; 300 ml. di latte; un pizzico di sale. Procedimento: Fate bollire il latte con un pizzico di sale, poi versate a pioggia il riso apollo mescolando delicatamente. Continuate la cottura per 15-17 minuti; se si asciuga troppo, aggiungete del liquido (o acqua o latte).           TORTA BIANCA   Ingredienti (per 4 persone):   - per la pasta brisée: 250 gr. di farina; 125 gr. di burro; acqua e sale q.b. - per il ripieno: 300 gr. di ricotta; 125 gr. di zucchero; 50 gr. di burro morbido; ¾  di cucchiaio di zenzero; 50 ml. di latte; 6 albumi;  Sale q.b. - per decorare: zucchero a velo q.b.; acqua di rose q.b. Procedimento: Preparate la pasta brisée mischiando la farina col burro freddo, acqua e sale, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciatelo riposare 2 ore al fresco. Frullate il formaggio con lo zucchero, il burro...

L'assedio di Napoli

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In passato abbiamo parlato delle guerre gotiche , che sono considerate dagli storici uno degli spartiacque fra l'età classica ed il Medioevo per la penisola italiana: infatti la distruzione, le devastazioni e gli sconvolgimenti demografici furono tali e tanti che, nel giro di una manciata di anni, l' Italia cambiò radicalmente volto. In sintesi il sopravvissuto Impero Romano d'Oriente , conosciuto anche come Impero Bizantino , voleva riprendersi i territori un tempo appartenuti a quello d' Occidente ; per farlo cominciò una guerra con gli Ostrogoti , di stanza nella penisola italiana, che porterà ai disastri di cui si è accennato. Un esempio di quello che successe ve lo raccontiamo con questo articolo: parleremo infatti dell'assedio di Napoli . Il generale Belisario, uno dei protagonisti della nostra storia L'Imperatore Giustiniano aveva incaricato il generale Belisario di riconquistare i territori occidentali ormai in mano barbara. Ai tempi dell'assegnaz...

La scoperta di una chiesa di epoca bizantina in Israele

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È di pochi giorni fa la scoperta di una chiesa di 1.300 anni fa nel villaggio di Kfar Kama , in Galilea , vicino al Monte Tabor , quell' ”alto monte” sul quale, secondo i Vangeli , avvenne la trasfigurazione di Gesù . Questo eccezionale ritrovamento è avvenuto in modo del tutto casuale, durante gli scavi effettuati dalla Israel Antiquity Authority , sotto la guida della dottoressa Nurit Feig , in collaborazione con il Kinneret Academic College , diretto da Moti Aviram , per i lavori di realizzazione di un parco giochi.  Il sito in cui è avvenuta la scoperta  Secondo la dottoressa Feig , “La chiesa, che misura 12 × 36 metri, comprende un ampio cortile, un foyer in nartece e una sala centrale. Particolare di questa chiesa è l’esistenza di tre absidi (nicchie di preghiera), mentre la maggior parte delle chiese della medesima epoca erano caratterizzate da un’unica abside. La navata centrale e le navate laterali erano pavimentate con mosaici parzialmente ritrovati. La loro decora...

Il castello di Fénis

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Uno dei castelli medievali meglio conservati d' Italia è in Val d'Aosta . Ha una doppia cinta di mura merlate ed un edificio centrale con numerose torri. È la principale attrazione turistica della regione, ed è situato non lontano dal suo capoluogo: stiamo parlando del castello di Fénis . Il castello svetta fra i prati valdostani Normalmente i castelli sono concepiti a scopo difensivo, per sorvegliare il territorio da eventuali incursioni di truppe nemiche; per questa ragione, essi sono costruiti in luoghi protetti, elevati e facilmente difendibili. Questo castello invece è diverso: è in pianura, non c'è nessun elemento morfologico del territorio che faccia pensare ad una sorta di difesa naturale. Per tale ragione, si sostiene che la famiglia che lo costruì, quella dei Challant-Fénis, lo avesse fatto per mera ostentazione: ostentate sono le torri e la doppia cinta difensiva; un tentativo di intimidire e stupire la popolazione che comandavano. Si parla, per la prima volta, ...

L'Impero Bizantino nel IV e VII d.C.

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Impero bizantino è il nome dato dagli storici all'impero romano d'Oriente, che aveva la sua capitale a Costantinopoli (originariamente chiamata Bisanzio ). L'impero durò quasi mille anni, dopo che quello romano si era frantumato e la città di Roma aveva perduto la sua posizione dominante. L'impero romano sopravvisse a fatica a una serie di crisi nel corso del III secolo d.C., quando i popoli che lo componevano iniziarono a combattersi tra loro nelle guerre civili, mentre popolazioni straniere, che i Romani chiamavano barbari, lo minacciavano da ogni lato. Nel 306 l'imperatore Costantino I , in seguito detto "Costantino il Grande", divenne imperatore e regnò per trentun'anni. L'Impero romano d'Oriente nel 480 d.C. L'imperatore è per lo più ricordato per due decisioni che modificarono il corso della storia occidentale. Si convertì al Cristianesimo dopo un sogno che aveva avuto prima di vincere la battaglia del Ponte Milvio nel 312. Il suo ap...

Proposte di lettura: Carlo Magno. Un padre dell'Europa

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Alessandro Barbero è uno dei grandi divulgatori del nostro tempo. Storico del medioevo, docente presso l'Università del Piemonte Orientale, ha scritto una serie di libri che sono stati molto apprezzati dal grande pubblico per la loro discorsività, scorrevolezza e chiarezza.  Il libro che vi proponiamo parla di Carlo Magno . Nei primi capitoli, si ha una documentazione esaustiva della vita di questo grande personaggio del Medioevo; in quelli successivi, si parla del grande ruolo unificatore svolto da Carlo Magno , contestualizzandolo con la situazione medievale, caratterizzata da trasporti lenti, viaggi lunghi e comunicazioni farraginose, che richiedevano tantissimo tempo per essere recapitate, in un mondo fatto da pochi documenti scritti ed ancor meno persone che potessero leggerli. In una situazione del genere, Carlo è riuscito a mettere le basi per i pilastri che hanno accomunato buona parte dell' Europa : parliamo di aspetti come la struttura di governo dello Stato con la ...

Historie Medievali: Le ricette della tavola rotonda

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Le ricette che vi proponiamo oggi sono le seguenti: CONIGLIO CON CASTAGNE Ingredienti: 1 coniglio a pezzi; 100 gr. di lardo o ½ bicchiere di olio d’oliva; salvia; cipolla; interiora del coniglio; sedano; 300 gr. di castagne sbucciate e pelate; vino rosso; brodo; sale e pepe. Procedimento: Soffriggere il lardo con la cipolla tritata, la salvia, il sedano, le interiora tagliate a pezzi del coniglio, e salare. Aggiungere i pezzi di carne del coniglio e far rosolare bene; sfumare con il vino. Quando il vino sarà asciugato, bagnare con il brodo e cuocere a tegame coperto per 15 minuti. Aggiungere le castagne e cuocere finché il coniglio sarà tenero. Servire con pepe appena macinato. TORTA DI ZUCCA SALATA Ingredienti - Per la pasta base semi-dolce: 500 gr. di farina; 2 cucchiai di zucchero; 150 gr. di burro (in alternativa, 100 gr. di burro e ½ dl. di olio d’oliva); ½ cucchiaino di sale. - Per il ripieno: 1 Kg. di zucca; 200 gr. di ricotta; 50 gr. di prosciutto crudo; una punta di z...

Gli affascinanti eremi della Maiella

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Esiste in Italia centrale un massiccio montuoso ricco di suggestioni e carico di storia. Fra quelle impervie montagne, gli eremiti medievali hanno trovato una forte ispirazione spirituale, fondando una serie di eremi dalla bellezza commovente. Si tratta del Massiccio della Majella, in Abruzzo , ed oggi vi parleremo dei suoi eremi. Questi sono i luoghi di Pietro da Morrone , al secolo Papa Celestino V, il Papa del gran rifiuto. Per accedervi si imbocca la valle Giumentina, alle falde del massiccio montuoso. L'imbocco della Valle Giumentina Eremo di San Bartolomeo in Legio Si trova su di uno sperone roccioso alto circa 50 metri, alle pendici della Majella. Anteriore al IX secolo, venne ristrutturato da Pietro da Morrone nel 1250, per poi stabilirsi nel 1274. L'eremo è costituito da una cappella e da due vani scavati nella roccia destinati agli eremiti.  L'eremo di San Bartolomeo in Legio, scavato nella roccia L'accesso può avvenire tramite quattro differenti scale, sca...

Historie Medievali Feudal Japan: Le invasioni dei Mongoli

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Molti di noi conoscono sicuramente le invasioni del popolo mongolo in Medio Oriente intorno al 1260; oggi però vogliamo parlarvi di questo feroce popolo che invase anche il Giappone feudale verso la fine del XIII secolo. I tentativi fatti per invadere il Giappone nel XIII secolo dall'Imperatore mongolo della Cina , Kublai Khan , sono da considerarsi unici nella storia del Giappone . La ferocia e la tenacia con cui furono sferrati gli attacchi, la forza e il coraggio della resistenza opposta e la fine improvvisa e spettacolare della flotta mongola, dovuta ad un tifone, sono gli elementi essenziali che riempiono le pagine di storia più nobili della storia giapponese. Kublai Khan aveva tutte le ragioni per invadere il Giappone ; le difficili condizioni legate alle guerre civili avevano costretto gli ufficiali dello shogun di Kyushu , incaricati di mantenere l'ordine e far rispettare le leggi, a chiudere un occhio su uno degli abusi più frequenti alla loro autorità: la pirateria ...

Historie medievali the life of: Pisanello

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Antonio Pisano , detto Pisanello (1380-1455 ca.), può essere considerato l’ultimo artista tardo gotico attivo in  Italia . Figura, se vogliamo, anacronistica, in quanto si trovò ad operare in un periodo in cui all’arte avevano impresso una svolta radicale gli artisti fiorentini che inventarono il Rinascimento. Pisanello , invece, memore della sua formazione basata sull’arte di Gentile da Fabriano e di Michelino da Besozzo , non si allontanò mai dallo stile tardo gotico. Ma il fervore di riscoperta dell’antico, comune alla cultura italiana del tempo e non solo in campo artistico, lo coinvolse soprattutto nella sua attività di medaglista. Rifacendosi alla medaglistica romana, Pisanello fu l’artista che introdusse in Italia , nel Quattrocento, la moda del ritratto di profilo. Questa tipologia di ritratto fu infatti denominata "all’italiana", per distinguerla dal ritratto fiammingo, nel quale il volto era ...