Il Re Ombra di Napoli: Sergianni Caracciolo e Giovanna II
Quando Giovanna II salì al trono nel 1414, ereditò un regno fragile e senza eredi. Definita dai contemporanei "instabile" e "lussuriosa", la Regina divenne presto il centro di una corte dominata da intrighi. Ma fu l'incontro con Sergianni Caracciolo , nobile napoletano di straordinaria avvenenza e astuzia, a cambiare tutto. Ritratto di Sergianni Caracciolo L’ascesa: da amante a Gran Siniscalco Sergianni non fu solo un favorito. In breve tempo, scalò le gerarchie di corte diventando Gran Siniscalco del Regno . La sua influenza sulla Regina era totale: nulla si muoveva a Napoli senza il suo consenso. Sergianni divenne, di fatto, il "re ombra", gestendo la diplomazia, le finanze e persino le successioni dinastiche. La leggenda popolare narra che Sergianni riuscì a conquistare definitivamente Giovanna con un inganno: si fece graffiare il volto da un gatto e, mostrandosi alla regina ferito, suscitò in lei una compassione che si trasformò rapidamente i...