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La nascita dell'autobiografia nel medioevo e i suoi testi

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In un precedente articolo abbiamo analizzato la  biografia medievale . Oggi invece ci occuperemo dell'autobiografia. Nel Medioevo europeo, il genere letterario dell'autobiografia non può non venire influenzato dal clima generale, in cui la Chiesa cattolica e l'aspetto teologale rivestono un ruolo fondamentale. La scrittura autobiografica, quindi, diventa una "storia dell'anima", con i temi della discesa nel peccato e della salvezza, dell'introspezione, della scoperta di Cristo; esempi fondamentali, a cavallo tra la fine dell'Impero romano e i primissimi secoli dell'Alto Medioevo, sono le  Confessiones  di  Sant'Agostino di Ippona  e il  De consolatione philosophiae  di  Severino Boezio . In particolare l'opera di S.Agostino ripercorre tutte le tappe che portano il santo dalla giovinezza fino al suo avvicinamento a Dio, abbandonando così gli stili semplicemente cronachistici, per dare vita a un percorso di introspezione e di coscienza. ...

La crisi del XIV Secolo

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L'età storica del Medioevo sarebbe potuta finire prima? Il XII ed il XIII furono secoli di grande sviluppo economico e demografico per tutta l'Europa: il commercio prosperava, l'economia galoppava, e l'esplosione demografica aveva consentito l'ampliamento e la costruzione di nuove città, nuove strade e l'apertura di nuove rotte commerciali. Ma all'improvviso, tutto questo finì. Perché successe? Cerchiamo di capirlo insieme. Allegoria della Carestia Innanzitutto bisogna dire che all'inizio del XIV secolo ci fu un cambio del clima globale: infatti, come anche scritto in un nostro precedente articolo , fra l'anno 1000 ed il 1250 ci fu un periodo caldo che consentì un clima più mite e la possibilità di coltivare anche ad alte latitudini. A 50 anni dalla fine di tale periodo, i primi effetti si fecero sentire con una grande carestia: ormai c'era più popolazione che risorse per sfamarla e sostentarla, e il clima più freddo ed umido peggiorò i ra...

Historie medievali: le ricette della tavola rotonda

Le ricette che oggi vi proponiamo, sono le seguenti: GRAVÈ DI QUAGLIE Ingredienti: 8 Quaglie da cui estrarre i fegatini; 200 gr. di lardo;  ¾ di litro di brodo di manzo; 130 cl di vino rosso;  50 gr. di pane raffermo;  3 gr. di zenzero;  1,5 gr. di cannella;  Una puntina di chiodi di garofano pestati;  4 gr. di grani del paradiso;  Sale. Procedimento Grigliare il pane, tagliarlo a pezzi e metterlo a bagno in una miscela composta da 130 cl. di vino rosso e 100 cl. di brodo. Pulire le quaglie e tenere da parte i fegatini. Tagliare a dadini il lardo e farlo fondere in una padella dal fondo spesso. Quando si è ben sciolto, farvi dorare le quaglie su tutti lati, poi aggiungere una parte del brodo e portare ad ebollizione. Nel frattempo tritare finemente i fegatini e mescolateli con le spezie. Passare il pane al setaccio e aggiungerlo alla miscela di fegato e spezie; quando gli ingredienti sono ben amalgamati, versarli sopra la c...

La vita sulle navi durante il Medioevo

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Oggi Historie Medievali approfondirà l'argomento sulla vita durante i viaggi per mare, dove già un articolo è stato dedicato mesi fa e che potete trovarlo a questo link (  La Navigazione nel Medioevo  ). Navigare durante il Medioevo era sempre un'impresa pericolosa. A bordo delle navi mercantili che solcavano il Mediterraneo la sistemazione per viaggiatori di prima classe prevedeva l'alloggiamento in una cabina doppia lunga non più di un metro e ottantacinque, larga al massimo ottanta centimetri nella quale vi era un solo giaciglio da dividere con il compagno di viaggio. I pasti, serviti generalmente a bordo, erano costituiti da pane e minestre di verdura, mentre tre volte alla settimana veniva servita carne secca. Ma il vero problema era costituito dall'acqua da bere: questa non solo era sempre scarsissima, ma spesso, dopo soli pochi giorni di navigazione marciva, e poiché vi era sempre il pericolo dello scorbuto, essa veniva conservata in bidoni con dei limoni tagli...

Proposte di lettura: Il Nome della Rosa

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Omaggio del pittore William Girometti al capolavoro di Umberto Eco È certamente uno dei più famosi romanzi ambientati nel Medioevo. Il grande capolavoro di Umberto Eco è un bellissimo giallo ambientato nel 1327. Il romanzo ha ottenuto un vasto successo di critica e di pubblico, venendo tradotto in oltre 40 lingue, con più di 50 milioni di copie vendute in trent'anni. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Strega del 1981, ed è stato inserito nella lista de "I 100 libri del secolo di Le Monde". Dal romanzo, nel 1986, è stato tratto anche un film di successo interpretato da Sean Connery e Christian Slater. Sean Connery in una scena in cui interpreta Guglielmo da Beckersville Di cosa tratta esattamente il romanzo di Umberto Eco? Nel prologo, l'autore racconta di aver letto, durante un soggiorno all'estero, il manoscritto di un monaco benedettino riguardante una misteriosa vicenda svoltasi in età medievale in un'abbazia dell...

Great battles of Historie medievali: La Battaglia di Meung-sur-Loire

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La battaglia di Meung-sur-Loire (15 giugno 1429) fu essenzialmente dovuta all'esigenza, da parte francese, di riconquistare i ponti sulla Loira controllati dagli inglesi durante la Guerra dei cent'anni ; inoltre, dopo l'assedio di Orléans , l'armata inglese si era rinserrata nella stessa città e a Beaugency . Dopo la presa di Jargeau , l'esercito francese, nuovamente radunato a Orléans, si mosse diretto a Beaugency, passando così, il 15 giugno, dinanzi a Meung-sur-Loire, in mano inglese. La città controllava uno dei ponti sulla Loira  che, per la sua importanza strategica, avrebbe dovuto essere riconquistato al fine di rendere libera e sicura la strada verso Reims . Giovanna d'Arco durante l'assedio di Orléans Il ponte sulla Loira era stato fortificato dagli inglesi; ciononostante fu preso d'assalto dall'esercito regio comandato dal duca di Alencon , al cui fianco vi erano  Giovanna d'Arco e Bastardo d'Orléans . I francesi disponevan...

La biografia medievale

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Anche in letteratura, il Medioevo – lungi comunque dall'essere l'età oscura voluta da una certa tradizione – vide la perdita di molte conquiste del mondo classico, tra le quali anche la biografia, che tanta importanza aveva ricoperto in Grecia e a Roma. Edwinus, monaco benedettino e copista del XII secolo nella prioria di Canterbury Dimenticati Svetonio e Plutarco , durante il Medioevo fu soltanto grazie al lavoro della Chiesa cattolica, che si dedicò alla raccolta di materiali dedicati a singoli personaggi, che oggi ci ritroviamo con testi che raccontano la vita e le gesta dei più grandi personaggi di quel periodo.  Gli autori delle biografie medievali erano soprattutto eremiti, monaci e sacerdoti, che si occupavano prevalentemente delle vite dei Padri della Chiesa, dei martiri, dei Papi e dei santi (agiografie), con lo scopo di convertire gli infedeli al Cristianesimo; in Medio Oriente si diffusero con finalità analoghe le biografie di Maometto e dei profeti. ...

Historie Medievali: Feudal Japan, Il Periodo Heian (parte seconda)

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Oggi ritorniamo ad occuparci del Giappone feudale durante il periodo Heian (qui trovate la  Prima parte ). Per spiegare l'origine elitaria dei samurai dobbiamo tornare fino all'inizio, quando certe famiglie acquisirono un eccellente reputazione nelle arti marziali. È solo nel X secolo che si osserva la nascita delle " Casate di Guerrieri Samurai ". La formazione di queste unità, basate sul possesso della terra piuttosto che sul patronato, fu lo sviluppo sociale più rilevante di questi anni. Di solito una simile unità era basata su un nucleo familiare centrale spesso legato all'aristocrazia, ma in alcuni casi esisteva una parentela effettiva della Casa Imperiale . Queste "Casate di Guerrieri" o "Clan", prosperavano meglio nelle zone più lontane dalla capitale, dove erano in grado di svilupparsi a spese dei rivali con la minaccia costante degli emishi.  Questi fattori di sviluppo si possono già riscontrare nella rivolta di Taira Masakado nel 935...

Aneddoti: L'Incoronazione di Carlo Magno

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Carlo Magno , Imperatore del Sacro Romano Impero. Ma come avvenne e perché avvenne questo importante evento storico? Dipinto ottocentesco raffigurante Carlo Magno All'epoca di Carlo Magno , il regno dei Franchi era immenso: si estendeva sulle odierne Francia, Germania, Austria, Svizzera, parte delle odierne Repubblica Ceca, Slovenia, Italia e Spagna. L'intero blocco centrale dell'Europa era Franco, determinando dunque un grosso peso politico nelle varie regioni dell'enorme impero. Tale gigante era controbilanciato, a Oriente, dall' Impero Bizantino . Regno Franco sotto Carlo Magno Gli equilibri furono mantenuti fino al 797 d.C.: in quell'anno, il trono Bizantino venne usurpato da Irene d'Atene che si dichiarò Basilessa dei Romei , cioè Imperatrice dei Romani. Il trono imperiale occupato da una donna, per Papa Leone III , corrispondeva ad un trono vacante. L'ideale di Leone III   era quello di accordarsi con Carlo, re dei Franchi, di incor...

Historie medievali: le ricette della tavola rotonda

Le ricette che vi proponiamo oggi, sono le seguenti: TORTA DEL PASTORE Ingredienti: - Per la pasta brisè 250 gr di farina; 125 gr di burro morbido;  Un goccio di acqua per impastare meglio;  Sale. - Per il ripieno: 1 grossa cipolla rossa;  6/7 fette di salame tagliato a dadini o a listarelle;  3 cucchiai di latte;  2 cucchiai di ricotta Seirass piemontese (in alternativa di pecora o di mucca, anche se il seirass ha un gusto particolare);  3 uova;  Burro;  Basilico a stricioline;  Sale e pepe. Procedimento Prepariamo la pasta brisée, mettendo la farina a fontana con il sale e impastandola delicatamente con il burro ammorbidito e tagliato a dadini. Compattate bene, aiutandovi con qualche goccia di acqua. Mettete poi in frigo. Nel frattempo affettate la cipolla e fatela appassire leggermente in padella con un po' di burro. Ammorbidite la ricotta con il latte, rompeteci dentro le uova, salate, pepate e me...

Come nasce la più potente fra le famiglie

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Immaginate di essere nell'XI Secolo, nella vallata del Mugello, e di vivere nel villaggio di Potrone, un villaggio appartenente al paese di San Piero a Sieve. La piazza centrale di San Piero a Sieve come appare oggi Il Mugello apparteneva alla famiglia degli Ubaldini , dei conti, di probabile origine longobarda, che governarono la vallata dal VII secolo al 1373. Per poter governare in modo efficace questo territorio, la famiglia lo costellò con una serie di castelli, tra cui quello della suddetta Potrone venne affidato ad un tal Medico , che in seguito a tale assegnazione venne conosciuto col nome di Medico di Potrone . Perché questo anonimo castellano veniva chiamato col termine "Medico"? Beh, l'antica tradizione popolare ritiene che costui avesse particolari poteri taumaturgici, ed in epoca passata si riteneva che chi disponesse di tali poteri avesse sangue reale nelle proprie vene. Medico di Potrone visse fra il 1046 ed il 1102, e dal momento in cui ebbe i...

La storiografia medievale

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Un'opera in particolare domina la storiografia del Medioevo: il " De Civitate Dei " di  Sant'Agostino , che determinando i rapporti tra la civitas terrena e quella celeste, contestualizza in modo del tutto nuovo l'importanza della storia; non soltanto cronache della vita di determinati personaggi o di entità politiche o sociali, ma una storia che diventa universale, legata all'umanità intera, nell'eterna lotta tra il bene e il male. De Civitate Dei, incipit da un manoscritto del 1470 circa Rispetto alla storiografia classica, in altre parole, quella medievale autorizza un senso "morale" nelle sue pagine, con il mito della pax e la contrapposizione tra rex iustus e tyrannus. I grandi personaggi perdono le loro caratteristiche distintive per rientrare in grandi archetipi utili per questa stilizzazione storica, in un affresco più grande e finalistico, dove anche gli uomini politici più importanti diventano pedine. Illustrazione tratta da...