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Proposte di lettura: La vita quotidiana in Giappone al tempo dei samurai

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  Alla fine del XII secolo, l' Asia , così come l'Occidente, entra in un periodo di disordini politici e spirituali che porteranno profonde mutazioni nell'assetto geografico e sociale dei paesi medievali. In Giappone , per quattro secoli, si susseguono dinastie di Shogun, i dittatori militari, sullo sfondo dei conflitti tra uomini e idee contrastanti. "Gli aristocratici sulla via del declino continueranno a vegetare nella capitale, Kyoto , mentre il resto del paese vivrà tempi eroici, virili, movimentati", e saranno i Samurai, il cui primo dovere è sempre quello militare, a incarnare gli ideali generati dalle nuove concezioni sociali: l'amore per la propria terra, la fedeltà alla parola data, l'entusiasmo per le idee nobili, l'onore e l'avventura, l'accanimento nel lavoro e il disprezzo per la morte; ideali che creano nuove abitudini e dinamiche all'interno della società. Perché i guerrieri si truccavano e si presentavano profumati al nemic...

La sanguinosa congiura dei Pazzi

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La “Congiura dei Pazzi” è stato uno dei fatti di sangue più efferati e famosi della storia d’Italia e avvenne nella Cattedrale di Firenze il 26 aprile del 1478. Firenze era all’epoca una delle città più ricche e potenti d’Italia; la cultura e le botteghe di artisti e artigiani fiorivano e, con i grandi proventi delle banche e dei commerci, prendevano vita i maestosi monumenti e le straordinarie opere d’arte di Leonardo , Verrocchio , Botticelli e Ghirlandaio . Firenze era una Repubblica, ma a detenerne il potere politico era la famiglia Medici , i cui rappresentanti erano Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano . La congiura dei Pazzi di Stefano Ussi, seconda metà del XIX secolo Il primato della Firenze dei Medici destò invidie e gelosie sia interne che esterne e prese così forma la terribile congiura, che di fatto fu un tentativo di colpo di stato. Il burattinaio dell’operazione fu papa Sisto IV Della Rovere , che avrebbe voluto spodestare i Medici per mettere a signore di Fi...

Il re che morì di peste

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Nei nostri articoli passati (peste nera parte prima , parte seconda ) abbiamo parlato di un terribile flagello che ridusse di un terzo la popolazione d' Europa : la peste nera. Mentre la popolazione, che non riusciva a mantenere un adeguato distanziamento, moriva per il facile contagio, le classi più agiate vennero soltanto marginalmente colpite. Nonostante ciò, ci fu un re che non riuscì ad evitare l'infausto destino: parliamo di Alfonso XI di Castiglia . Statua di Alfonso XI Nato nel 1311, salì al trono ad appena un anno di età, a seguito della morte del padre. Ebbe come tutrice sua nonna fino ai 14 anni, ritenuta all'epoca la maggior età per poter regnare, e nel medesimo anno, il 1325, convolò a nozze con Costanza Manuel de Villena . Essendo questa una bambina, la ripudiò e quindi si sposò con Maria del Portogallo nel 1328.  Alfonso fu un buon re che riuscì ad ampliare i territori castigliani: nel 1340, grazie ai rapporti finalmente amichevoli, dopo anni di conflitti, ...

Historie Medievali: le ricette della tavola rotonda

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 Benevenuti nella nostra cucina! Oggi vi proponiamo le seguenti ricette:     POLPETTE CON LE ERBE (XIV secolo)   Ingredienti: filetto di maiale; erbe (bietole, rucola, sedano, prezzemolo, cime d’aglio, menta, finocchio, rosmarino, maggiorana, aneto); spezie (pepe nero, chiodi di garofano, noce moscata); olio d’oliva; sale.   Procedimento: Tritare finemente la carne e batterla con il coltello. Tritare rosmarino, maggiorana e parte del prezzemolo, poi mescolarli bene con la carne aggiungendo due pizzichi di sale. Formare delle polpette piccole. Tritare tutte le altre erbe e macinare le spezie. Soffriggerle con due pizzichi di sale, poi aggiungere le spezie, un po’ d’acqua e le polpette. Cuocere per circa cinque minuti. Se usate altre tipologie o tagli di carne, i tempi di cottura possono variare notevolmente. Servire le polpette con le erbe minute.  CRISPELLAE MEDIEVALI - FRITTELLE CON ZAFFERANO E MIELE (XIV secolo)   Ingredienti: 150 gr. di farina di gr...

Il mistero del cavallo senza testa

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Nella Germania meridionale, a Knittlingen per la precisione, è stata fatta una scoperta estremamente interessante: un team di archeologi ha scoperto un cavallo decapitato accanto al suo cavaliere e un ricco corredo funerario di gioielli e armi in una necropoli dove furono sepolti nobili e guerrieri dell’età merovingia. Lo scheletro del cavallo senza testa ritrovato in Germania Ha fatto emozionare gli archeologi tedeschi il rinvenimento di questo cavallo decapitato, sdraiato sul fianco sinistro, accanto al corpo di un guerriero (probabilmente il suo proprietario) circondato da armi e gioielli rarissimi. Una sepoltura quasi principesca, databile tra il 700 e l'800 d.C. che rimanda alle èlite dei Merovingi , la dinastia reale franca che governò su tutta la Francia e parte di Germania e Svizzera , dalla metà del V secolo fino al 751 d.C.. L'Ufficio statale per la conservazione dei monumenti (LAD) del consiglio regionale di Stoccarda sta infatti conducendo una campagna di scavo...

Great battles of Historie Medievali: la battaglia di Taillebourg

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La battaglia di Taillebourg fu combattuta nel 1242 e costituì un episodio decisivo della guerra di Saintonge ; vide schierate le truppe capetingie di Luigi IX di Francia e del fratello Alfonso di Poitiers , contro le forze di Ugo X di Lusignano , Riccardo di Cornovaglia e Enrico III d'Inghilterra . La battaglia prese inizialmente le mosse dal ponte sul fiume Charente , un punto di importanza strategica sulla direttrice tra il nord e il sud della Francia, per continuare poi vicino alla città di Saintes . Battaglia tra francesi (Luigi IX) e inglesi (Enrico III), British Library Luigi VIII aveva, nel testamento, conferito il titolo di Conte di Poitou al proprio figlio minore Alfonso . Nel giugno 1241, Luigi IX tenne una corte plenaria a Saumur in Angiò, e annunciò che Alfonso , divenuto maggiorenne, ne sarebbe entrato in possesso. Molti nobili dell'Aquitania parteciparono all'incontro, tra loro Isabella d'Angoulême e suo marito, il Conte di La Marche, Ugo di Lusignan...

Le vette dell'arte medievale: la basilica di San Francesco in Bologna

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Nel XIII secolo i frati francescani di Bologna abitavano in un'umile casa che mal si adattava alle loro esigenze. Così, Papa Gregorio IX , insieme all'interessamento delle autorità civili della città, concesse loro, nel 1236, di avviare la costruzione di una grandiosa basilica che tutt'oggi svetta nel centro della città felsinea. La basilica vista dall'omonima piazza Non si conosce l'architetto di questo capolavoro della storia dell'architettura, anche se tante sono state le ipotesi avanzate; fatto sta che nel 1263 la basilica venne completata nelle sue parti essenziali. Tra il 1397 e il 1402, fu innalzato un nuovo grande campanile su progetto di Antonio di Vincenzo , che realizzò anche la prima cappella privata, quella della famiglia Muzzarelli . Lungo il perimetro furono successivamente costruite altre cappelle gentilizie, tutte eliminate nei restauri di fine Ottocento, esclusa la quattrocentesca cappella di san Bernardino . Benché di forme e aspetto ancora p...

Proposte di lettura: Il Medioevo

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  E' vero, Natale è passato, ma siamo ancora in pieno periodo festivo e se avete voglia di fare un regalo interessante ai vostri bambini, Franco Cardini , con il supporto delle illustrazioni di Alessandro Bartolozzi , ha scritto il libro che fa per voi. In questo libro, il professor Cardini presenta il Medioevo nei suoi aspetti di vita sociale, di cultura, di credenze religiose e di grandi opere, in una carrellata che abbraccia tutta l' Europa . Un testo che sottolinea gli aspetti di ogni tema che più interesseranno i ragazzi, con illustrazioni, chiare e semplici, che consentiranno di "vivere" la dimensione dei cavalieri: una giornata al castello, l'avventura delle crociate, la scienza e la magia dell'epoca.  Le illustrazioni aiuteranno a calamitare l'attenzione dei più piccoli, aiutandoli così ad avvicinarsi a questa era così importante della storia umana. Se la recensione vi è piaciuta, potete trovare il libro a questo link .

Lo straordinario tesoro di Cesarea

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Ogni marinaio lo sa: per una nave, un porto è un luogo sicuro che può diventare molto pericoloso in determinate condizioni. Non sorprende, quindi, che due antiche navi risalenti al III e al XIV secolo circa siano naufragate nello stesso punto a pochi metri dalla costa di Cesarea , a oltre 1.000 anni di distanza. Secoli dopo, gli archeologi marittimi hanno trovato i tesori che portavano fianco a fianco, come annunciato dall’ Autorità per le antichità israeliane . I manufatti comprendono centinaia di monete d’argento, una gemma preziosa con una lira scolpita sulla superficie, campane di bronzo e un pesante anello d’oro recante il simbolo del ‘buon pastore’ risalente agli albori della cristianità.  Monete del periodo mamelucco “Le navi erano probabilmente ancorate nelle vicinanze e hanno fatto naufragio a causa di una tempesta” , hanno affermato Jacob Sharvit e Dror Planer della IAA Marine Archaeology Unit. “Potrebbero essere stati ancorati al largo dopo essere entrati in difficolt...

Historie Medievali The life of: il più grande viaggiatore del Medioevo

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Non ci stiamo riferendo a Marco Polo , di cui abbiamo già parlato in un articolo passato  dedicato al suo libro, ma di un islamico originario dell'odierno Marocco vissuto nel XIV secolo. Quest'uomo, per trent'anni, viaggiò per tutti i continenti allora conosciuti, dall' India  alla Cina passando per l' Africa sub-Sahariana e l' Europa . Il suo nome era Ibn Battuta . Rappresentazione artistica di Ibn Battuta Nacque a Tangeri nel 1304 da una famiglia di giuristi; si sa poco o nulla della sua vita, le cui informazioni principali sono raccolte nel suo libro di viaggi, chiamato " Rihla ", i viaggi per l'appunto. Ibn compie quattro grandi viaggi nell'arco di trent'anni.  Il primo lo cominciò a 21 anni, quando nel 1325 partì da Tangeri per il pellegrinaggio rituale alla Mecca . Di quel viaggio scrisse nel Rihla: " Partii solo, senza un amico che mi allietasse con la sua compagnia e senza far parte di una carovana, ma ero spinto da uno s...

Historie medievali: le ricette della tavola rotonda

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Benvenuti nella cucina di Historie Medievali. Oggi vi proponiamo due ricette che ben si addicono al periodo natalizio e che quindi potreste provare a preparare in questi giorni per stupire i vostri ospiti. Le ricette in questione sono le seguenti:     MAIALE UBRIACO (VIII secolo)   Ingredienti: 800 gr. di lonza di maiale; ruta; spezie (pepe nero, bacche di alloro); passito; vino rosso; garum; olio d’oliva.   Procedimento: Versare in pentola olio d’oliva e un po’ di garum, cuocendo la carne per 15-20 minuti. Nel frattempo, pestare nel mortaio il pepe lungo e una bacca di alloro, poi tritare la ruta. Aggiungere nel mortaio la ruta, il passito, il vino rosso e un po’ di garum mescolando tutti gli ingredienti. Versare in una pentola la salsa e aggiungere la carne, cuocendola per circa 45 minuti. Il tempo di cottura può variare a seconda del taglio e della dimensione della carne. Aggiungere un po’ di vino se la salsa si riduce troppo. Una volta che la carne è cotta,...

La setta degli Assassini

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L'Islam sciita è composto da una serie di correnti, di cui una delle più importanti è quella degli Ismailiti . Una delle sette di questa corrente è quella dei Nizariti , che in passato sono stati conosciuti come la setta degli Assassini . Il simbolo dei Nizariti, un leone stilizzato Questa setta nacque nell'XI secolo, quando un gruppo di ismailiti persiani, chiamati per l'appunto Nizariti, si riunì intorno alla figura carismatica di  Ḥasan-i Ṣabbāḥ , uomo religioso persiano. Come mai vennero chiamati " Assassini "? Due sono le ipotesi sul tavolo: da una parte, nel Milione di Marco Polo , di cui abbiamo parlato in un nostro articolo passato che potete trovare a questo link , li definiva come consumatori di hashish, rifacendosi al sostantivo arabo  al-Hashīshiyyūn ; dall'altro lato invece, il termine sembra derivare da " seguaci (o guardie) di Hasan ". Sembrerebbe che quest'ultima sia l'interpretazione più corretta: Hasan infatti era un musulm...